“Per vivere nel mondo d’oggi è necessaria molta più immaginazione di quella di cui disponiamo. Manchiamo di immaginazione e la reprimiamo negli altri.” (Taleb Nassim)
Una frase che mi ispira molto e che in qualche modo mi guida sempre.
Ho vissuto troppo tempo in grandi aziende, in multinazionali, dove i pochi manager intelligenti però cinici, lavoravano per obiettivi personali e non per il bene dell’azienda, reprimendo ogni spinta al cambiamento e lavorando guardando esclusivamente al fine mese o alla fine dell’anno.
Le aziende che hanno business realmente interessanti pensano a venti anni, a cinquanta o in termini a-tempo-infinito.
Ed è così che seguo le mie imprese e aiuto i miei clienti nelle loro.
E’ per questo che cerco sempre prima di capire chi ho davanti, prima di accettare un lavoro, e dopo voglio sviluppare proprio quelle caratteristiche che mi hanno convinto.
Il mio lavoro, alla fine, è estrarre il meglio dalle aziende, il potenziale inespresso, eppoi mettere a punto i migliori meccanismi per farle produrre il miglior risultato possibile.
Ecco, questo è quello che faccio.